#STORIEDIPANCIA N°11: INSALATA ATLANTICA

“Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati madeleine, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa. All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di madeleine che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….”

Marcel Proust – Alla ricerca del tempo perduto.

La mia storia di pancia di oggi vi porta in Francia, dove ho trascorso cinque mesi a pochi chilometri dall’Oceano atlantico. Un periodo in cui il mio modo di fare italiano si scontrava con le abitudini francesi: nuovi orari, nuova casa, nuovi amici, nuovi odori, nuovi sapori.
Il cibo è quotidianità. È proprio a tavola che ci si rende conto di non trovarsi a casa propria.
La tavola diventa una contaminazione di ingredienti e prodotti, di storie e di racconti.
Proprio durante una cena italo-francese mi hanno parlato dell’insalata atlantica, semplice ma buonissima, ed ogni volta che la preparo non posso fare a meno di ricordare episodi passati, un po’ come Proust!

Ingredienti per 4 persone:
50 gr salmone
150 gr surini
½ insalata
150 gr mazzancolle o gamberetti
crostini dorati
maionese o salsa rosa

I miei consigli.
– Scegliete sempre gli ingredienti freschi, sono i migliori!
– Io preferisco le mazzancolle ai gamberetti, sia perché sono più grandi, sia perché sono più dolci. Se possibile prendetele già sgusciate in pescheria, i vostri ospiti ve ne saranno grati 😉
– La maionese che compravo in Francia non era delicata quanto quella che troviamo nei nostri supermercati, perciò opto per la salsa rosa.
-Una volta completata la ricetta mescolate il tutto (maionese e crostini compresi) e lasciate l’insalatona in frigo per una mezz’ora.

Bon appetit!

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